Corsi di Musicoterapia a Lecco

ORIENTAMENTO DEL PERCORSO FORMATIVO

La musicoterapia in Italia si diffonde a partire dagli anni 70 ad opera di alcuni studiosi che, assieme alla divulgazione delle esperienze di musicoterapia sviluppate negli altri paesi, danno avvio allo studio ed alla ricerca di un approccio che sia espressione peculiare dell’ esperienza italiana.
La Scuola di Musicoterapia di Lecco si colloca nel solco di tale percorso sia nelle ragioni della sua costituzione, sia negli intenti attuali di contribuire con la sua esperienza alla crescita della musicoterapia in Italia.
L’approccio teorico che permea l’orientamento della scuola è quello che considera l’elemento sonoro/musicale essenzialmente un mediatore facilitante lo sviluppo di percorsi relazionali.
Il percorso di studi affronta principalmente i contributi teorici che sostengono l’approccio relazionale, quali il modello fenomenologico ed il modello psicodinamico, con i relativi correlati operativi sia in termini di metodologie che di tecniche applicate a diversi campi di intervento. In questo senso la Scuola fa riferimento al modello elaborato da P.L. Postacchini (Postacchini PL, Borghesi M., Ricciotti A., Musicoterpia, Carocci, 2000) e alle successive integrazione operate da Borghesi, Mancini, Bellopiede e Olivieri (Musicoterapia ad indirizzo fenomenologico, Progetti sonori, 2006).
La formazione prevede anche la conoscenza e lo studio dei principali modelli musicoterapici presenti in ambito internazionale: l’immaginario guidato e musica (Helen Bonny); la musicoterapia analitica (Mary Priestley); la musicoterapia creativa (Paul Nordoff e Clive Robbins); la musicoterapia di Benenzon (Rolando Benenzon); la musicoterapia comportamentale (Clifford K. Madsen).
Il percorso formativo della Scuola di Musicoterapia di Lecco è costruito in conformità agli standard formativi indicati dalla Confiam (Confederazione Italiana delle Associazioni di Musicoterapia).
Il diploma in Musicoterapia che viene rilasciato a conclusione del percorso formativo consente di poter effettuare l’esame nazionale per l’iscrizione al Registro della Associazione Italiana dei Professionisti della Musicoterapia (AIM)

FINALITÀ DELLA SCUOLA

Il corso di studi è finalizzato all’acquisizione di competenze musicoterapiche utilizzabili nell’ambito preventivo e riabilitativo; alla conoscenza degli strumenti teorici e metodologici basilari dell’approccio musicoterapico; all’acquisizione della capacità di progettare ed attuare, all’interno di equipes multidisciplinari, interventi musicoterapici.

Obiettivi
. Sviluppo della consapevolezza dei rapporti uomo/suono/musica e della capacità di osservarli e descriverli.
. Sviluppo delle competenze musicali (teoriche, tecniche,pratiche) e del loro orientamento nei settori preventivo e riabilitativo.
. Approfondimento delle conoscenze sull’uomo (biologiche,antropologiche, psicologiche, medico-cliniche).
. Sviluppo delle capacità e delle tecniche di progettazione(individuale e collettiva) nel campo della ricerca e della sperimentazione nei settori preventivo e riabilitativo con i suoni e la musica.
. Conoscenza ed elaborazione delle metodologie più adeguate per la programmazione e la realizzazione di attività preventive e riabilitative con l’uso di suoni/musiche..

Clicca sullo SCHEMA ILLUSTRATIVO DEL PERCORSO per conoscere l’organizzazione della scuola suddivisa nei vari aspetti

CONTENUTI DELLA FORMAZIONE IN AULA
Il progetto didattico della scuola si articola attraverso lezioni teoriche e lezioni a carattere esperienziale/laboratoriale, con una presenza percentualmente sempre maggiore della modalità esperienziale/laboratoriale mano a mano che si procede nella formazione.
In questo senso il I anno di corso vede la predominanza delle materie “afferenti” alla musicoterapia (psicologia, neurologia, osservazione, laboratorio sonoro musicale,mantropologia della musica), rispetto alle ore dedicate allo specifico musicoterapeutico.
Nel II e III anno, a partire dall’esperienza di Musicoterapia didattica, si sviluppano maggiormente tematiche più connesse alla formazione personale ed alla acquisizione di metodologie e tecniche musicoterapeutiche da applicare nei diversi contesti. Particolare importanza viene posta al tema della Ricerca in musicoterapia con lezioni specifiche che articolano il sapere metodologico con lo sviluppo della competenza professionale.

La formazione prevede la frequenza alle lezioni calendarizzate e ai seminari scelti a costituire il piano di studi personalizzato

LEZIONI CALENDARIZZATE

I ANNO
Musicoterapia generale – 36 ore
Elementi di psicodinamica e osservazione I – 12 ore
Psicologia dello sviluppo – 16 ore
Neurologia – 16 ore
Antropologia della musica – 8 ore
Laboratorio di ascolto in musicoterapia – 16 ore
Laboratorio vocale e strumentale I – 24 ore
Laboratorio di improvvisazione – 16 ore

II ANNO
Musicoterapia generale – 20 ore
Musicoterapia didattica – 20 ore
Musicoterapia ricettiva I – 8 ore
La Ricerca in musicoterapia – 16 ore
Elementi di psicodinamica e osservazione II– 12 ore
Psicologia della musica – 16 ore
Neuropsicologia – 16 ore
Teoria musicale e scienza del suono I – 12 ore
Laboratorio vocale e strumentale II – 16 ore

III ANNO
Musicoterapia generale – 20 ore
Musicoterapia didattica – 20 ore
Musicoterapia ricettiva II – 8 ore
Musicoterapia in psichiatria – 8 ore
Musicoterapia e Alzheimer – 8 ore
Musicoterapia a scuola – 8 ore
La Ricerca in musicoterapia – 8 ore
Elementi di psicodinamica e osservazione III– 12 ore
Psichiatria – 16 ore
Teoria musicale e scienza del suono II – 12 ore
Semiologia della musica – 8 ore
Laboratorio di composizione di base – 12 ore

PIANO DI STUDI PERSONALIZZATO
La formazione trova ulteriore sviluppo e soprattutto completamento attraverso l’accesso ai Seminari che vengono realizzati in collaborazione con la Scuola di Arteterapia, la Scuola di Drammaterapia, la Scuola di Danzamovimentoterapia.
L’allievo costruisce la parte personalizzata del piano di studi scegliendo tra i Seminari proposti dal Centro Artiterapie.
La suola richiede la frequenza obbligatoria a 42 ore di seminari. L’allievo che lo ritiene opportuno può aumentare a propria scelta tale monte ore che andrà a far parte del monte ore totale di formazione.

IL TIROCINIO
Il tirocinio è un momento formativo fondamentale nel quale l’allievo mette in atto le conoscenze sviluppate all’interno del corso e affina le capacità operative e di relazione.
Il monte ore comprende: programmazione, preparazione del setting, sedute, stesura delle relazioni e dei protocolli, valutazione, ecc.
Si svolge all’interno di strutture individuate dall’allievo o già convenzionate con la Scuola.
Il tutoring costituisce lo spazio di riflessione ed elaborazione che permette al tirocinio di esplicare appieno la sua funzione. Ha inizio nel momento in cui l’allievo inizia l’esperienza di tirocinio e si suddivide in tutoring di gruppo e tutoring individuale.

FREQUENZA
Le lezioni si svolgono da ottobre a giugno, il sabato e/o la domenica secondo il calendario dell’anno scolastico, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

DOCENTI DELLA SCUOLA
Maurizio Aliffi – musicista
Claudio Bonanomi – musicologo, psicologo, musicoterapista
Silvia Cornara – psicologa, musicoterapista
Maurizio Disoteo – etnomusicologo
Cristina Gerosa – musicoterapista
Vanda Ghedin – psicologa
Antonio Grande – musicista
Gerardo Manarolo – psichiatra, musicoterapista
Marzia Mancini – musicoterapista
Alfredo Raglio – musicoterapista
Andrea Ricciotti – neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta
Danilo Rigamonti – psichiatra
Fulvio Rota – psicologo, psicoterapeuta
Enrico Strobino – musicista
Maurizio Vitali – formatore, animatore musicale

Direttore didattico: Claudio Bonanomi

Direttore del Centro di Formazione nelle Artiterapie: Claudio Bonanomi